In Piastra per Capelli – L'Oreal
L’Oreal Steam Pod at Salon – Recensione

I NOSTRI VOTI

  • Design - 8.9/10
    8.9/10
  • Materiali - 8.8/10
    8.8/10
  • Efficienza - 9/10
    9/10
  • Qualità Prezzo - 7/10
    7/10

Voto Totale

8.4/10

COSA CI PIACE
  • Trattamenti Steam Pod alla pro-cheratina
  • Serbatoio capiente
  • Rolling design
  • Funzione di memorizzazione della temperatura
COSA NON CI PIACE
  • Poco adatta ai capelli corti
  • Costosa
SCHEDA TECNICA
  • Tipologia: Piastra a Vapore
  • Marca: L'Oreal
  • Modello: Steam Pod at Salon
  • Temp. Minima: 170 gradi
  • Temp Massima: 210 gradi
  • Riscaldamento: sec
  • Scheda Tecnica Completa

Recensione L'Oreal Steam Pod at Salon


La piastra L’Oréal Steam Pod in Salon è stata introdotta sul mercato nel 2015 dal marchio L’Oréal in collaborazione con la Rowenta, altro noto marchio per la cura e il benessere dei capelli, come la versione professionale ed evoluta del primo modello di piastra a vapore prodotto qualche anno prima sempre dai suddetti marchi.

Insieme alla versione “in Salon” ne è stata prodotta un’altra, la “at Home”, destinata all’uso domestico.

Entrambi le piastre sono state progettate per lavorare al meglio con una serie di prodotti a base di pro-cheratina che salvaguardano la salute del capello e ne preservano la lucentezza e il benessere.

Ciò che distingue le due versioni, nel pratico, è solo la capienza del serbatoio e l’aspetto estetico.

Design, Materiali ed Ergonomia

E proprio a partire dal design, iniziamo con il descrivervi una piastra decisamente accattivante con un look deciso e coinvolgente. La piastra L’Oréal Steam Pod V2 in Salon è nera, lucida e con delle rifiniture in rosso fuoco che la distinguono totalmente dalla versione bianca “at Home”. Nonostante abbiamo apprezzato quest’ultima per l’originalità cromatica, non ci sembra opportuno criticare la versione “in Salon” per la banalità: se è vero che il nero ormai è un colore classico per le piastre di ogni genere su questa ci ha fatto un’ottima impressione, probabilmente grazie al forte gioco di contrasti con i dettagli in rosso, cioè con l’indicatore led che corre lungo la piastra superiore e il logo del modello riportato sull’impugnatura.

La forma stretta e lunga è uguale a quella della versione domestica, quindi ci troviamo davanti a un modello più maneggevole e pratico del precedente. Sono stati ridotti sia il diametro che il peso della piastra e siamo passati a un’impugnatura di circa 138 mm e a un peso di 798 g, ciò consente di lavorare facilmente e di utilizzare la piastra anche per periodi relativamente lunghi nell’arco della giornata senza stancare i muscoli delle braccia, un fattore piuttosto importante per un professionista. Anche le piastre risultano più piccole, circa 44 mm di larghezza che permettono di lavorare velocemente ciocche di capelli lunghi e medio lunghi, ma che sono più difficili da gestire su quelli corti.

Inoltre il design della L’Oréal Steam Pod V2 è stato ideato appositamente per consentirne l’uso a mo’ di ferro per realizzare onde e boccoli a seconda delle preferenze di ciascuno. Qui risulta vantaggioso il nuovo fuso che rimane freddo al tatto così da poter maneggiare la piastra in assoluta tranquillità e sicurezza.

La praticità della piastra Steam Pod V2 di L’Oréal si riscontra anche nella posizione dei pulsati che per lasciare libera l’impugnatura della piastra sono stati posti all’interno della lamella. Parliamo sempre di tre pulsanti, come nella maggior parte delle piastre tradizionali: un per l’accensione e lo spegnimento e altri due per la regolazione della temperatura. Sembra mancarne uno per attivare il getto di vapore o regolarne l’intensità, ciò significa che la piastra non può essere utilizzata a secco e che regola autonomamente la giusta quantità di vapore da rilasciare.

Nel punto di giuntura delle due lamelle troviamo un cavo che collega la piastra al serbatoio dell’acqua, che ci raccomandiamo di riempire solo con quella distillata. Il serbatoio della versione “in Salon” della L’Oreal Steam Pod 2.0 è decisamente più capiente della versione domestica e ciò è ovviamente spiegato dall’esigenza che ha un parrucchiere di eseguire più pieghe al giorno senza dover continuamente riempire il serbatoio d’acqua. Quanto all’aspetto estetico non si discosta dai colori e dal design moderno della piastra ed è davvero comoda la parte superiore in plastica trasparente che permette di vedere il livello d’acqua al suo interno.

La piastra L’Oréal Steam Pod non è collegata direttamente alla corrente elettrica ma tramite un cavo che parte dal serbatoio, è importante prestare attenzione che i due fili non si intreccino per non rischiare di far cadere o l’uno o l’altro elemento.

 

Caratteristiche Tecniche

Come abbiamo anticipato la piastra Steam Pod nasce per essere affiancata da una serie di prodotti a base di pro-cheratina, cioè un insieme di estratti di aminoacidi e proteine del grano la cui funzione è quella di ridurre lo shock termico e proteggere i capelli dallo stress del calore della piastra. La cheratina, infatti, spesso viene utilizzata nei prodotti per capelli e nelle piastre tradizionali per queste proprietà. Il vapore, dal canto suo, prepara la fibra dei capelli “aprendola” e permettendo a questi prodotti di penetrare affondo e mantenere i capelli lucidi e brillanti a lungo. Inoltre grazie a un equilibrato livello di idratazione, raggiunto con il vapore, i capelli non acquisiscono l’umidità esterna e non si gonfiano.

I prodotti di cui abbiamo parlato sono nello specifico una crema stirante da usare sui capelli umidi, il Lait de Lissage Steam, e un siero da mettere sulle punte prima di passare la piastra, una volta asciugati i capelli. Entrambi vengono forniti la prima volta con la piastra ed una volta terminati è possibile acquistarli presso i rivenditori specializzati o su internet. Vi facciamo presente che la crema è disponibile in due versioni a seconda che i vostri capelli siano già lisci o ricci e crespi.

Poi, in quest’ultimo caso la stiratura sarà agevolata da un pettine rimovibile posto all’interno della piastra e che aiuta a districare e distribuire uniformemente la ciocca di capelli sull’elemento riscaldante. Inoltre, sulla superficie esterna della piastra troviamo delle frecce che indicano il verso in cui va utilizzata, così da sfruttare correttamente sia il pettine che il getto di vapore.

La L’Oréal Steam Pod in Salon è indicata per ogni tipologia di capelli, dai più fragili ai più robusti grazie all’ampio range di temperature disponibili. È possibile scegliere tra cinque livelli di calore che vanno da un minimo 140° C a un massimo di 210° C così da poter lavorare efficacemente sui capelli ma senza arrecargli inutile stress. Il calore viene distribuito uniformemente grazie al rivestimento in ceramica e il riscaldamento avviene in tempi rapidissimi. Entrambe le versioni sono dotate di un sistema di memorizzazione che imposta automaticamente l’ultima temperatura selezionata.

Le Nostre Opinioni

Quindi, giungendo al termine di questo approfondimento sulla piastra a vapore Steam Pod in Salon ci viene facile concludere che si tratta di un esperimento decisamente ben riuscito. Sia la L’Oréal che la Rowenta sono marchi noti per l’esperienza nei reciproci settori e unendosi, ancora una volta, hanno realizzato un prodotto di successo anzi, possiamo affermare che si sono addirittura migliorati affinando e limando quei difetti che abbiamo riscontrato nel modello precedente.
Come abbiamo avuto modo di verificare la nuova L’Oréal Steam Pod è più leggera, pratica e si maneggia con maggiore facilità: tutte caratteristiche fondamentali soprattutto per un professionista che nel arco di una giornata deve usarla più volte ed è assolutamente necessario che riesca a farlo nel modo più semplice e veloce possibile. Sotto questo fronte la larghezza delle piastre gioca a suo vantaggio poiché si possono lavorare ciocche piuttosto larghe, oltre alla già nota possibilità di usare la Steam Pod in Salon anche come un ferro arricciacapelli. E un altro elemento da considerare è il serbatoio dell’acqua, decisamente più capiente, sia rispetto alla versione “at Home” che al modello precedente.

Pur volendo notare che un sistema con il serbatoio esterno è più ingombrante, rispetto ai tradizionali modelli di piastra a vapore, non possiamo criticare questa caratteristica ma piuttosto va giustificata in considerazione del fatto che un professionista sarà agevolato dal doverlo riempire una sola volta per più utilizzi.

Non ci pare il caso di muovere una vera e propria critica nemmeno dal punto di vista economico, poiché il prezzo, seppure alto, si avvicina a quello di altre piastre professionali, sia tradizionali che a vapore, ed è comunque un buon investimento per quei parrucchieri che puntano alla qualità dei strumenti con cui lavorano. Mentre il prezzo dei prodotti alla pro-cheratina, che vanno periodicamente riacquistati, con tutta probabilità sarà distribuito sul costo della piega.

Scheda Tecnica L'Oreal Steam Pod at Salon


  • Tipo: Piastra a Vapore
  • Confezione: Base + Piastra
  • Temperatura Minima: 170°
  • Temperatura Minima: 210°
  • Intervalli di temperatura selezionabili: 5

Tabella L'Oreal Steam Pod at Salon

CaratteristicaSpecifiche
TipologiaPiastra a Vapore
Temperatura Minima170 gradi
Temperatura Minima210 gradi
Tempo di RiscaldamentoNon Specificato


L’Oreal Steam Pod at Salon – Recensione ultima modifica: da Staff PiastrapercapelliTop

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Staff PiastrapercapelliTop

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