come usare piastra capelli - bannerNon è molto semplice capire esattamente come usare una piastra per capelli al meglio, soprattutto per chi è alla prime armi e spesso l’esperienza si fa a discapito della salute dei capelli.

La piastra infatti li rovina, e questo è un dato di fatto innegabile che fa parte di quel naturale ordine delle cose che non possono essere mutate.

Tuttavia esistono delle piccole accortezze che aiutano a preparare i capelli al successivo trattamento con la piastra per capelli, in modo da rendere il processo più veloce e delicato, e soprattutto più indolore possibile per i vostri capelli.

Scopo di questa guida è proprio quello di fornirvi i giusti suggerimenti su come usare una piastra per capelli nel migliore dei modi, cercando di minimizzare il rischio di eventuali danni, basta seguire questi 3 punti fondamentali che trovate di seguito.

1. Operazioni Preliminari

Innanzitutto, per ottenere l’effetto migliore, i capelli devono essere puliti in modo da tirare fuori naturalmente la lucentezza del capello una volta stirato. Esistono piastre che promettono di lucidare il capello, ma ovviamente questo effetto è massimo solo sui capelli già puliti.

Possibilmente durante il lavaggio dei capelli, utilizzate anche un po’ di balsamo: questo infatti aiuta a districare eventuali nodi, in modo tale che il passaggio della piastra sul capello sia più fluido e veloce. Ciò consente anche di ridurre il tempo di contatto della piastra bollente sul capello, in modo da rovinarlo il meno possibile.

Nel caso abbiate capelli particolarmente spessi e crespi è consigliabile utilizzare un latte lisciante, da mettere sui capelli umidi poco prima di asciugarli con l’asciugacapelli. Questo prodotto aiuta infatti a ridurre il crespo pre-esistente e facilita la successiva stiratura. Non è però assolutamente indicato per persone con capelli tendenti al grasso.

Un’altro aspetto fondamentale su cui molte donne, per mancanza di tempo, sono poco accorte, è rappresentato dalla perfetta asciugatura dei capelli dopo il lavaggio: è sicuramente un’operazione antipatica, soprattutto d’estate, ma i capelli che rimangono eventualmente bagnati o umidi, semplicemente a contatto con la piastra accesa si bruciano più facilmente. Pertanto prestate molta attenzione a questo aspetto. In commercio troviamo delle piastre che asciugano e stirano i capelli direttamente, a noi non piacciono molto, tuttavia potrebbe essere una soluzione alternativa a cui ricorrere in mancanza di tempo.

Infine, sarebbe opportuno spruzzare un po’ di spray termo-protettivo almeno sulle punte: in questo modo saranno maggiormente protette dal successivo stress termico.

2. Durante la Stiratura

Una volta che i capelli sono puliti e perfettamente asciutti, possiamo quindi procedere all’utilizzo della piastra per capelli.

2.1 – Come prima cosa dobbiamo impostare la temperatura migliore. Questa dipende molto dalla natura del vostro capello e dalla sua salute. Ricordatevi che maggiore è la temperatura che imposterete, maggiore è il rischio di arrecare danni ai vostri capelli, soprattutto nel caso di capelli fini o fragili. Per cui regolate bene la temperatura in base allo stato dei vostri capelli, come indicato nella tabella che troverete nella nostra guida su “Come Scegliere la Piastra per Capelli“. E soprattutto dimenticate la fretta: se non avete tempo, non cercate di aumentare la temperatura per ridurre i tempi, in questo modo finirete solo per rovinare i vostri capelli. Piuttosto fatevi una coda di cavallo 🙂 !

2.2 – A questo punto, possiamo dividere i capelli in ciocche. Normalmente, per comodità, è preferibile partire dalle ciocche sotto e piano piano risalire a quelle sopra, in ogni caso la cosa migliore è dividere i capelli con un pettine in modo da creare ciocche più piccole, con dimensioni di circa 2 cm di larghezza, stando attenti a non avvicinarsi troppo alla cute, né a spendere troppo tempo sulle punte. Meglio fare ciocche piccole e perdere tempo, piuttosto che agire su ciocche troppo grandi per tentare di risparmiarlo: in quest’ultimo caso rischiate infatti che i capelli non si stirino bene.

2.3Qual è il giusto numero di passate per ogni ciocca? Dipende dalla natura del capello: nel caso in cui i vostri capelli siano particolarmente fini, normalmente basta una sola passata, nel caso invece i vostri capelli siano molto spessi e crespi, saranno necessarie anche 2-3 passate. Cercate però di non esagerare con le passate, soprattutto sulle punte che costituiscono la parte più delicata del capello.

3. Dopo la stiratura

Ottenuto il vostro styling, potete quindi fissarlo con lacche o fissanti. Questa procedura in realtà non è fondamentale nel caso di capelli grossi, che tendono a tenere meglio la piega, tuttavia può divenire utile nel caso dei capelli fini che invece, per la loro struttura, rischiano di perdere il liscio perfetto in meno tempo. Per non stressare ulteriormente il capello, vi consigliamo di farlo soltanto in occasioni particolari, e non per le uscite quotidiane che, in fondo, non necessitano di tutte queste attenzioni.

Potremmo però mettere un po’ di semi di lino sulle punte: questi infatti aiutano a riequilibrare dolcemente l’idratazione e a mantenere i capelli più sani. Usate però prodotti naturali e non al silicone (o simili): questo infatti creano una pellicola che dona un effetto lucente e sano, ma solo in apparenza, perché in realtà maschera semplicemente eventuali danni.

Un ultimo consiglio: non spaventatevi!

Tutte queste accortezze possono sembrare infinite e forse superflue, ma aiutano realmente a proteggere il capello dai danni della piastra (che ci sono, inutile negarlo), e basta un po’ di pratica per farle divenire automatiche e veloci.

Speriamo che con la nostra guida su come usare una piastra per capelli vi abbiamo aiutato e ricordate che per qualsiasi dubbio, potete scriverci lasciando un commento, un membro esperto del nostro Staff vi risponderà il prima possibile.

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